Gustave Flaubert
23/01/2012
s.l.m.
ogni tanto è bello anche andare al mare.
il mio mare lo preferisco in inverno, quando è semi deserto, quando, come ieri, è avvolto dalla nebbia.
in estate è decisamente putrido, meglio altrove.
in inverno invece ha il suo perchè; ti lascia il tempo di passeggiarenella quiete, accompagnato da qualche gabbiano che viene a darti il suo saluto, un leggero sciabordio vicino ai piedi, il faro che si fa sentire perchè non lo puoi vedere.
Pepe corre come un forsennato, mangia chili di sabbia quando mi riporta il legnetto, ha voglia di giocare, e io con lui.
la quiete del mare calmo ti accompagna a meditare passo dopo passo, silenzio dopo silenzio; ed è la pace, dentro, dopo di fuori.
andiamo sempre di fretta, corriamo da una parte all'altra senza mai prenderci il tempo per noi.
tempo che ci spetta, tempo che ci è dovuto, tempo che ci meritiamo.
< Spinti dall'insoddisfazione ci cerchiamo un altro lavoro, o semplicemente ci pieghiamo alle pressioni dell'ambiente circostante; invece di infiammare le nostre menti, spingendoci così a mettere in discussione la vita, l'intero processo dell'esistenza, lo scontento viene incanalato, e di conseguenza diventiamo mediocri, perdiamo quella intensità, quell'impulso a scoprire l'intero significato dell'esistenza. > (Krishnamurti)
ecco quello che voglio, sarebbe meglio dire vorrei; voglio infiammare la mia mente e incanalare contentezza, essere intensa e imparare dalla vita, dalla natura, il vero significato dell'esistenza.
basta rotture di balle, nervosismi e ansie.
io sono una persona meravigliosa e mi merito il meglio dalla vita.
e forse anche voi.
ps. mi sono rimessa a dieta...si salvi chi può!! ohmmmmmmmmm......
18:50
Scritto da: lavalev
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17/01/2012
per nulla vecchio scarpone
in mancanza delle vette dolomitiche ci si accontenta di quelle appenniniche.
sicchè anche domenica, come ogni domenica permetta, si va su, sempre più alto!
altissima, purissima, grappa bocchino!!!
ah no?! mi sa che ho mischiato un po' di reclame.
a me personalmente fa un monte di bene scarpinare su su su, alle volte sputando anche un po' di sangue e qualche cristo, per arrivare poi a riempirmi gli occhi di mondo visto dall'alto, a respirare a pieni polmoni e a parlare un po' con dio. che sarei poi io. ma chissà perchè sopra un tot di centinaia di metri mi vien meglio.
Pepe ovviamente è sempre con noi; è chiaramente uno scalatore, come me! non è mai morto, se consideri poi che si fa minimo il triplo della nostra strada. la Giugi gli invidia le 4 zampe, io ....l'essere cane in toto. la Giugi oltre invidiare le 4 zampe di Pepe se la ride prendendo per il culo i miei nuovissimi pantaloni tecnici, che poi sono l'invidia del gruppo, che per menarmela non fa che dirmi che sono il Bear Grills della situazione ( e ne vado di molto fiera, non fosse altro che spero di non trovarmi mai nella situazione in cui sugge una merda per bersela ).
tanto da dire alla fine poi non c'è, a parte che è un freddo che sfoglia le ossa, abbinato a una nebbia che ti si infila dentro e ti rende così gnè gnè da far schifo.
ma questo ci tocca nella padania muffita.
voi, fate i bravi, se potete.
09:29
Scritto da: lavalev
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13/01/2012
è un momento di pene
stamani sulla tazza leggevo come al solito un giornale e mi sono imbattuta nella notizuola che il "simpatico" Oliviero Toscani, che non saluto perchè mi sta antipatico, dopo le sue tante campagne "sciocc", ha deciso, ancora una volta, di farne un'altra delle sue.
e capirai!
dopo il più blasonato calendario Pirelli, ha pensato bene di fare il calendario piselli.
io nella mia beata ingenuità pensavo di imbattermi in baccelli di ogni forma e dimensione, e invece guarda te, mi imbatto nel pisello del Sesto Caio Baccelli !!!
nel giornale c'era ben una sola micro fotina di 4 pisellini, e io, voi lo sapete, che debbo sviscerare la notizia, ho cercato altro, e altro ancora sul uebbe.
e cosa ho trovato?
due fave barzotte! due di numero.
oh che lavori sono!? barzotte?!?!?
se è vero che "è un momento di pene" è vero anche che è un momento duro!! oh che discorsi!!
che ci se ne fa di roba morbida?
insomma, dice Toscani “Dopo il grande successo dello scorso anno e a grande richiesta soprattutto femminile e femminista,vi presento “QUESTO È UN MOMENTO DI PENE – IL GENERE MASCHILE”, Calendario del Consorzio Vera Pelle Conciata al Vegetale 2012. Lui, che è sempre il più nascosto, censurato e complessato, usato come espressione letteraria, colloquiale proibita, dialettale, colorita, lui portatore di vita e di tabù, qui è svelato nella sua naturalezza.” alleluja!!!
dice poi in un'altra intervista che sono peni di persone importanti bla bla bla (maggiori info qui e qui se volete comprarlo. )
ah...e dice anche che una copia costerà 500 € !
stigrancazzi!!!
è proprio il caso di esclamare!
insomma c'è solo da sperare che il prossimo anno non "ci vada di culo".
ps. scrivete "è un momento di pene " su google immagini, puttanalamaestra, e guardate chi c'è in quarta o quinta riga.
ps2. a me piace quello con la bandana ♥
09:01
Scritto da: lavalev
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10/01/2012
Lilla & Iena
17:48
Scritto da: lavalev
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30/12/2011
fall in love
siamo arrivati nel fondo anche di quest'anno.
dovessi fare un bilancio tutto sommato sarebbe in positivo.
è stato un anno in cui ho conosciuto profondamente me stessa, scavando i meandri che tenevo nascosti, e scoprendo parti di me delle quali sono realmente fiera.
non è fuggendo dalla realtà dei problemi che questi spariscono, o addirittura si risolvono; è guardandoli dritti negli occhi, sedendocisi assieme a gambe incrociate sull'erba.
ed è con umiltà e pazienza, con serenità e comprensione, che puoi provare a capirli, ascoltarli, conoscerli e risolverli.
ho imparato che se perdono me stessa, i miei ovvi errori, le mie intemperanze, sono più felice.
ho imparato che non è certo covando rancore o sete di vendetta che ti vuoi bene; ed è solo volendosene profondamente e completamente che la vita ci può sorridere.
e credetemi lo fa.
non sempre nei modi più ovvi e convenzionali cui siamo abituati, ma se saremo in grado di guardare oltre la banale apparenza sapremo cogliere uno di quei "sorrisi".
ho riscoperto il gusto della sorpresa e della meraviglia nelle piccole cose, della gioia di assaporare qualcosa ottenuto con fatica; ho accolto il dolore con rispetto, e abbracciato la guarigione con slancio ed euforia!
ho sentito come sia bello non esagerare in niente, come sia piacevole la morigeratezza (non esasperata, sia chiaro) se vissuta con profondità e ascolto.
ho sentito come sia inebriante riempire quel vuoto che ti lascia la fatica fatta dopo ore di cammino in salita, con il silenzio di un panorama mozzafiato.
ed è guardando nello specchio, ritrovandomi e riconoscendomi, forte e illuminata che mi sono innamorata, di nuovo, di me.
il mio augurio, per il nuovo anno, è che possiate anche voi provare quello che vi ho appena raccontato.
17:09
Scritto da: lavalev
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20/12/2011
cita
18:18
Scritto da: lavalev
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15/12/2011
di carezze
09:21
Scritto da: lavalev
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13/12/2011
cappelletti a Natale
che non era facile me l'immaginavo anche prima; ma che una cosa tanto difficile e tanto impegnativa fosse anche tanto bella e soddisfacente non me l'immaginavo.
si vabbè si sentono i soliti discorsi preconfezionati del tipo "essere genitori è il mestiere più bello del mondo", ma mi perdonerete se codesta citazione mi strappa un francesissimo 'esticazzi!
non è bello; il mestiere più bello del mondo è sorseggiare chardonnay sotto un portico negli Hampton.
io spero solo di fare bene; questa frase da calciatore "spero di fare bene" mi fa sostanzialmente cacare, ma io la sento proprio nella pancia.
la Giugi undicenne d'assalto è un portento! e io l'adoro! cerco di tenere a bada i sensi di colpa per averla trascurata anni fa persa dietro a stronzate di ogni bene, e cerco di godermi la sua compagnia, la sua stimolante presenza che ogni giorno mi tiene attaccata alla realtà.
i problemi di una undicenne sono problemi; e non osate scherzare, o ammiccare. perchè il mondo delle medie è davvero una giungla popolata da poiane, faine, corvi e avvoltoi, e le solite cretine.
lei è ganza! vedrai, con una mamma così; ma è ganza perdavvero.
è acuta e intelligente, coscenziosa e con un senso dell'umorismo e una carica creativa già adulta, che alle vole mi spaventa quasi.
si confronta e si scontra con la sua generazione, fatta di bimbi e bimbeminkia, fatta di brufolazzi e tapparelle giù e poltiglia, di molta ascella purificata, di ormoni in agitazione.
e mi sembra che se la cavi anche bene.
e non credo di essere di parte, anzi cerco di essere al massimmo oggettiva e obbiettiva così da poter guardarla da fuori (dal mio cuore) per poter correggere, ove servisse, il tiro nella migliore maniera.
non voglio fare gli errori di mia mamma, così assente, così quasi invidiosa, così inutile nella sua carriera materna.
voglio essere una mamma che è anche un'amica, ma non troppo da esser presa poco sul serio, che sa ascoltare ma anche intervenire "di mannaia", che consiglia senza essere invadente, che indirizza ma non prevarica.
e se tutti mi mettono in guardia dal periodo che starà per arrivare, di odio e rivendicazione, io francamente me ne infischio, perchè non credo che a noi ci toccherà poi tanto.
finchè riusciremo ancora a guardare Twilight sul divno e prendere in giro magrezze e pallori, fino a che riusciremo ancora a stringerci in una abbracciatona mattutina "caricapile", fino a che saremo in grado di parlare di tutto e di più, anche di quelle poppe che iniziano a crescere, e proprio "non ci voleva", io credo che ci se la farà bene.
infondo io sono uno spettacolo!
sono la mamma più favolosa che si possa desiderare!
se poi pensi che ho anche pensato di fare i cappelletti in casa per Natale, bhè...Allegria!!!!
10:33
Scritto da: lavalev
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06/12/2011
così illuminata che fo luce!
il fatto è questo: avere 20 anni è una cosa, averne 40 è un'altra.
e 'sti cazzi!
tipo che ti trovi dei peletti neri e irti che ti crescono sul mento, e tu devi stare li allo specchio del bagno con luce da dentista ....aaaaaaaaaaaaaaah il dentista! state zitti non mi ci fate pensare che son ancora dietro al dentista, che non voglio dire che mi ha sbagliato il ponte, che mi sta facendo tribolare e ritribolare che dio lo benedica, accidentalui! ma dicevo devi stare li con gli occhiali, la luce puntata e le pinzette a estirparteli uno a uno come una scimmina che spulcia la sorella.
che volgaritàààààààààààà!
poi non vi voglio dire nemmeno che mi son vista un pelo bianco. e non dico altro.
puttanarana!
e nel mezzo di cammin della mia vita, che ottanta basteran e avanzeranno (credo) mi son resa conto che è tutto un pre mestruo, un mestruo e un post mestruo. cioè "tecnicamente" s'è tutto allungato; mi inizio a sfavare una settimana prima del classico pre mestruo, mi ci vuole una settimana in più a rifarmi dal post, senza parlare di come sto durante.
un umore sminchiato che la metà basta.
sto pensando seriamente di ricorrere all'uso di droghe, dove per droghe intendo integratori più o meno omeopatici, floreali o chimico minerali che dir si voglia.
sennò non ci levo le gambe.
perchè se ci penso bene penso che la vita raramente è così difficile come tu pensi che sia, e difficilmente è così irritante come noi umani siamo capaci di renderla.
è questione di pazienza, forse; quanta pazienza hai tu con la vita?
hai voglia di superare i piccoli ostacoli mentre ti muovi nella tua giornata?
oppure ogni cosa che non si muove in linea con i tuoi desideri ti dà fastidio, se non completa frustrazione?
cioè son domande che ci dovremmo porre tutti prima di rompere i maroni a terzi.
e soprattutto dovremmo considerare la possibilità che i piccoli ostacoli nella vita non siano per niente ostacoli, bensì gradini, e se provassimo a vedere cosa ci offrono in termini di crescita, forse riusciremmo a vedere i loro tesori.
si lo so, son saggia da far schifo, e tremendamente illuminata. così illuminata che fo luce!
sarà colpa/merito delle mie amiche favolose...sarà.
15:44
Scritto da: lavalev
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28/11/2011
inside
mangio troppo.
prego poco.
amo.
in buona sostanza stamani mi sono rimessa un po' a dieta, tanto per arrivare alle "magnadazze" natalizie con un po' di bonus a credito.
nel contempo prego di più, perchè poi ognuno prega come crede, e io ultimamente avevo un po' perso il ritmo travolta dagli eventi.
così ieri, complice il trekking in un eremo favoloso disperso nel mezzo dell'appennino toscoromagnolo, mi sono regalata una strepitosa meditazione outdoors nel mezzo della natura, accarezzata da un vento che aveva un che di alito divino ( non fiatella alcolica, caproni ), circondata dai suoni indigeni ed autoctoni. in perfetta letizia e in beata solitudo; insomma una figata.
questo mi ha riconnessa al mio grande cuore, al mio superIo grandioso, e mi sono riscoperta così piena d'amore dentro da non aver bisogno di altro fuori.
e tutto ha preso un'altra piega, tutto è apparso diverso, tutto si è ricollocato al giusto posto, un po' come se un tetris incagliato si fosse rimesso a posto ben oleato e avesse creato il magico puzzle della perfect life.
ora sappiam bene che la perfect life è una mera illusione, mapperò io voglio crederci, perchè lo so che oltre le nubi c'è il sereno sempre, e non serve una canzone a ricordarmelo; basta solo che mi prenda il tempo per guardami dentro e vedere, riscoprire, che meraviglia di donna sono.
poi chiaro, domani ci sta che venga qui a farmi un'altra frignatina.
17:53
Scritto da: lavalev
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